venerdì 15 giugno 2007

BLOCCATO IL "LOVE BOY DAY"



La Polizia Postale e delle Comunicazioni è riuscita di fatto a bloccare su tutto il territorio nazionale l'accesso al sito tedesco che inneggia alla pedofilia e che intendeva celebrare on-line un'abominevole giornata dell'orgoglio pedofilo, denominata "Love boy day".

Per la prima volta è stata applicata la legge 38/2006 sulla pedofilia e il sito è entrato nella black list. L'operazione ha richiesto diversi accertamenti ed è stata possibile grazie alla grande collaborazione dei provider italiani e a tutti i cybernetici che in una settimana hanno invaso la rete firmando a migliaia e migliaia la petizione per l'oscuramento.

Siamo felici, come blog, per aver dato anche noi il nostro piccolo contributo per la tutela dei bambini e felici per voi tutti di aver aderito firmando la petizione.


Hermano querido


16 commenti:

salvatore ha detto...

E notizia di poco fa che il suddetto sito e riapparse in rete tramite altri server.
Che schifo.

StarmanBlogger ha detto...

perché anche cercando "love boy day" su google.com o .es ottengo solo risultati "italiani"?

StarmanBlogger ha detto...

scusate, forse mi sfugge qualcosa, ma il sito ibld.net è tutt'ora raggiungibile... lo sto visitando giusto ora.

Clandestino ha detto...

...lo stavi visitando starmanblogger.
Il sito ora è oscurato.

ps-è oscurato anche il sito del comune. aspero non a causa del love boy day.

Clandestino ha detto...

"Il sito www.ibld.net è oscurato all'ottanta per cento.
La maggior parte delle utenze
adesso non può raggiungerlo, e
se in queste ore il nostro lavoro
continuerà a dare i frutti raccolti
finora, entro oggi potrebbe essere messo nero su bianco il blocco totale su scala nazionale".
A parlare è il direttore del servizio polizia postale Domenico
Vulpiani.

Durante il duro lavoro di questi giorni, che ha costretto i poliziotti a fare notte davanti ai pc, sono anche venuti a galla piccoli trabocchetti “offerti” dal web ai pedofili per sviare il lavoro delle forze dell'ordine:
al sito pro-Love Boy Day non era possibile collegarsi solamente attraverso www.ibld.net.
Ci si poteva arrivare anche omettendo il rituale www. Probabilmente gli “amanti dei
bimbi” confidavano nel cavillo.
Inutilmente.

StarmanBlogger ha detto...

vabè gran parte dei siti sono accessibili omettendo "www."

riguardo ibld.net, non ero al corrente del fatto che fosse stato oscurato "solo" sul territorio italiano.

Comunque chi ha interesse a visitarlo può farlo semplicemente bypassando il server. Chi naviga dall'ufficio o da scuola non avrebbe problemi...

Ad ogni modo hanno messo questo avviso, in italiano, apposta per noi:

Un giornale italiano ha iniziato una campagna di odio contro IBLD. Questa è una violazione dell'articolo 19 della Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo fatta dalle nazioni unite, e della Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea. E' anche una vergogna per le persone oneste in Italia. I cittadini italiani rispettosi della legge dovrebbero protestare contro questa campagna di odio.

e ancora

Dal 13 giugno, il governo italiano ha "bloccato" l'URL di IBLD, un'altra violazione della Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea. Tuttavia, IBLD ha tratto grossi benefici dalla campagna di odio e dalla censura, che hanno prodotto piu di 12.000 visite al sito.

Clandestino ha detto...

Grazie Starman...
sempre puntuale e puntiglioso (mi domando dove sei per vedere ancora il sito).

Comunque la Polizia Postale della Germania , sede del server , è allertata e anche quella Svizzera, dove sono registrate alcune pagine del sito in questione. Ci sono stati incontri tra le Polizie dei vari paesi per tentare un'azione comune, per il momento, come anche tu sottolinei, dai server stranieri è ancora accessibile, speriamo si possa andare ancora oltre.

Ma se il portale con sede in Germania è stato oscurato in italia, non così per l'omologo italiano (http://il-sito-di-p.fpc.li/day.html se volete farvi un giro) che continua a sparare on line i suoi oscuri proclami in lingua italiana e che è collegato ad una rete che comprende una quarantina di altri siti pedofili.
Comunque, se le procedure andranno a buon fine, come sembra, verrà anch'esso oscurato.

Insomma, è na faticaccia!

bene bene ha detto...

ma se c'attunnass'r iu pipo?
a sti porci?

Anonimo ha detto...

in effetti ci sono alcuni stati che prevedono la castrazione chimica...

Anonimo ha detto...

Complimenti vivissimi alla polizia postale che ancora una volta dimostra la sua grande professionalita'e competenza.

frankie ha detto...

ma infatti meno male che tale barbaria e tale "genocidio culturale" è stato fermato!!bè spero che la polizia postale per bloccare quel sito non abbia toccato anche quello del comune!

attila ha detto...

Grazie alla polizia postale, ma ieri sera parlando con alcuni amici, abbiamo avuto un'idea: laciamoli sfilare, conosendo il loro percorso, per poi aspettarli tutti e.......... troppo? troppo poco!
Grazie ancora alla polizia postale ed a tutti quelli che si sono espressi contro gli orchi!!

Anonimo ha detto...

Ho letto ieri che il sindaco Veltroni ha deciso di accendere x protesta, in occasione del "LOVE BOY DAY",tutte le luci del Colosseo.

MarcoRaf ha detto...

Propongo di fare un'opuscolo con tutti (o quasi) i proverbi e i modi di dire lenolesi...magari pubblicarli anche sullo Scoppolino!
Pensateci..saluti MarcoRaf

MarcoRaf ha detto...

Ovviamente, il mio commento era riferito al post precedente... mi sn confuso

Anonimo ha detto...

Buona cosa chiudere il sito. Cattiva cosa chiuderlo solo in Italia. Cosa MOLTO cattiva lasciare che i pedofili formino partiti politici come succede in alcuni stati.