giovedì 12 aprile 2007

Le imprese di Macaroot - VII puntata


Anno del Signore 1349

Dallo studio e dalle cartine epidermiche, le sole sacche risparmiate dall’epidemia della peste coincidono con i luoghi dove vi erano da tempo gli stanziamenti fissi dei barbari, dei goti, degli alani, degli unni e anche dei longobardi. Giovanni e Filigno de’ Medici, appartenenti al ramo di Averardo, comprano nove di venti parti di un “palagio” in via Larga. L’anno prima carlo IV si pronunciò contro la persecuzione degli ebrei e nello stesso anno il papa, Clemente VI, proibisce che gli ebrei vengano convertiti forzosamente, derubati o uccisi senza processo.
E mentre l’impeto antisemita si diffonde da città in città, nel Regno di Lenola, nel cuore della foresta incantata, Macaroot e il suo fido scudiero Cico Felipe Cayetano Lopez Martinez y Gonzales….

- e cosa ne dici di questa?
Complimenti Messere Macaroot, voi siete il miglior cavaliere che questo Regno abbia mai avuto e qualora ce ne fosse la possibilità, sarebbe un onore ritrovarvi domani quale mio Sire. Firmato Lupus Yxjxx

-Bella, ma forse è meglio tagliare la storia del Sire, non vorrei che Re Oo se la prendesse – rispose Macaroot portando sulle labbra una siga.

-ok… e questa invece?
Basta con i soprusi, ai cattivi bisogna tagliar la testa e lasciarla macerare alla vista del popolo. Macaroot, siamo tutti con te. Firmato Gennarino il macellaio

-questa si, mi piace…si..si… un po’ di sangue non ha mai fatto del male a nessuno… hai dell’altro?

-vediamo… non so se questa è un po forte:
al rogo tutti i bastardi che…

-no forse questa è meglio di no… potrebbe avere un effetto boomerang! Meglio gli elogi..

-vediamo… ah si ecco:
lode a Re Oo e a tutti i paladini che con il loro ardore hanno combattuto contro l’ingiustizia portando pace e prosperità in tutto il Regno. Lode a Re Oo e lunga vita a Macaroot. Firmato Alì Babbà.

-si, questa si… credo che per oggi vada bene così Cico Felipe Cayetano Lopez Martinez y Gonzales.

Le ombre del bosco s’illuminarono d’incanto dell’azzurra luce del vù vù vù e con un semplice copia e incolla tutto fu diffuso.
Un’altra impresa era iniziata.
Macaroot spense la sigaretta con uno sputo e fiero ripose nel fodero la sua spada con una strana rotellina sull’impugnatura.
.

Ser Clandestino
Principe dei Pandozy
Duca della Villa
Signore della Sevici

10 commenti:

Salvatore ha detto...

Grazie a Bill detto Gates il muose fu inventato e con una passata di freccia e le parole magiche sin sala din tutto puo essere eliminato.
Grazie Macaroot paladino della democrazia.

Anonimo ha detto...

Seppure breve finalmente è giunta la settima (pensavo vi avessero chiusa la bocca)...
Bella soprattutto perchè racchiude in breve quanto nel Regno attualmente accade...

Brigante.Vix ha detto...

Siiiiiii!Macaroot è tornato con la siga. E' sempre più vu vu vu ma la luce azzurrina potrebbe fargli male.

Carmelo ha detto...

Clandestino,
se ti faccio i complimenti potrebbero credere che te li fai da solo.
Tanto da sdoppiarti in un nugolo di pseudonimi e tornare a casa frazionato in tanti te stessi che si complimentano da soli.
Quindi, assolutamente non elogiando la tua ennesima sublime trovata, mi chiedo e ti chiedo: ma se a un certo punto, uno, tanto che si sdoppia, si ritrova a essere non più se stesso ma un proprio fan?
Come farebbe a firmarsi gli autografi?

Perdita di personalità cibernetica.
Su Rieducational Channel

Clandestino ha detto...

Carmelo,
a volte spinto da una gelosia perversa vorrei essere te stesso.
E visto che la mia donna si fida oso aggiungere ti amo.

Clandestino ha detto...

Correzioni
e: leggasi gelosia con invidia.

Carmelo ha detto...

Clandestino,
il tuo amore è corrisposto.

E comunque, non è difficile essere me stesso.
Io ci riesco benissimo.

Salvatore ha detto...

Ma Felipe Cayetano Lopez Martinez y Gonzales e una serpe in seno al cavaliere o il solito cane da lecca?
urge risposta?

Clandestino ha detto...

A proposito di sdoppiamenti di personalità o nell'essere se stessi, mi torna in mente il testo di una canzone di Gaber (la musica è altrettanto bella) che ci sta come il cacio su i maccheroni:

"Mio nonno è sempre mio nonno
è sempre Ambrogio in ogni momento
voglio dire che non ha problemi di comportamento.

Ma io non assomiglio ad Ambrogio
l'interezza non è il mio forte
per essere a mio agio
ho bisogno di una parte.

Per esempio, quando sto in campagna
ed accendo il fuoco nel camino
lentamente raccolgo la legna
e mi muovo come un contadino

e se in treno incontro una donna
io mi invento serio e riservato
faccio quello che parla poco
ma c'ha dietro tutto un passato.

E se mi viene bene
se la parte mi funziona
allora mi sembra di essere una persona.

Qualche volta metto il mio giaccone
grigio verde tipo guerrigliero
me lo metto e ci aggiusto il mio corpo
e già che ci sono anche il mio pensiero

e se invece sto leggendo Hegel
mi concentro, sono tutto preso
non da Hegel, naturalmente
ma dal mio fascino di studioso.

E se mi viene bene
se la parte mi funziona
allora mi sembra di essere una persona.

Mio nonno si è scelto una parte
che non cambia in ogni momento
voglio dire che c'ha un solo comportamento.

Io invece ho sempre bisogno
di una nuova definizione
del resto lo fanno tutti
è una tacita convenzione.

Ma da oggi ho voglia di gridare
che non sono stato mai me stesso
e dichiaro senza pudore
che io recito come un fesso.

E se mi viene bene
se la parte mi funziona
allora mi sembra di essere una persona.

Se un giorno noi cercassimo
chi siamo veramente
ho il sospetto
che non troveremmo niente."

inchino ha detto...

Macaroot impugna spade misteriose
Macaroot conosce il lato perverso di sua zia...e allora cerca la giustizia.
Re Oo dall'alto del Castello scruta lontano la polvere alzarsi, strizza gli occhi, il mantello al vento è nero, cosà racconterà il nostro prode guerriero.