venerdì 25 maggio 2007

L'ACQUA E' UN DIRITTO, NON UNA MERCE!


Domenica 27 Maggio dalle ore 9,30 in piazza Cavour, avremo tutti l'ultima opportunità per firmare la richiesta di referendum per l'acqua pubblica.

Non mancate

PS. Molto interessante è quello che scrive il Diario a proposito di acqualatina.
Per leggerlo in pdf cliccate
QUI


15 commenti:

Pilù ha detto...

Domenica sarò anche io al banchetto.

E' mai possibile che gli unici politici che si stanno muovendo, nel nostro paese sono Carlo Pietrosanto e Attilio? E gli altri? Che fanno? Avvallano la gestione criminale di Acqualatina? Questa società è un amalgama di politici e multinazionali i cui interessi si intrecciano nelle nostre tubature. Non poteva andare peggio. Insomma basta vedere il bilancio per rendersene conto. E gli altri politici? Hanno ricevuto un ordine di qualche superiore di partito?
Caro sindaco, se proprio ci tieni al tuo paese dimostralo e smentiscimi, venendo a firmare la legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell'acqua.

Attilio ha detto...

Grazie Pilù, per il sostegno che dai e date all'iniziativa....
Il Sindaco l'ho dico subito, non firmerà! Ciò l'ha affermato più volte, ed anche quel famoso giorno in biblioteca, durante la riunione della Pro-loco.
Il fatto è che poche persone riescono a svincolarsi dalle questioni e dai legami politici.
Ciò che si deve far comprendere alla gente, è che la questione Acqualatina, non ha solo un carattere politico. Qui si parla di futuro.... le prossime guerre, è stato detto mille volte, saranno scatenate dal fattore "acqua".
In ballo c'è l'esigenza e soprattutto il DIRITTO che ognuno di noi ha, all'ACQUA.
Spero che il nostro Sindaco (dato anche il suo passato di Anarchico!!) si accorga di tutto ciò e Domenica sia presente in Piazza, almeno per una seria discussione.
Infine, ti ringrazio, ma non penso di essere un politico....soprattutto sai perchè? Durante la mia breve esperienza di "politico", su alcune questioni importanti (di cui nessuno si ricorda!) non ce l'ho mai fatta a scendere a compromessi.
Un saluto fraterno e Comunista

Andrea Antogiovanni ha detto...

In merito all'iniziativa del referendum per l'acqua pubblica, devo complimentarmi con le persone citate (Attilio e Carlo) e forse anche altri, che stanno portando avanti la raccolta di firme, perchè sicuramente l'acqua, come l'aria, il mare, la montagna, ecc sono beni di tutti e non possono essere privatizzati. Quanto alla nostra provincia la gestione di Acqualatina con 800.000 euro di indennità di carica annui agli amministratori e i 2/3 dell'acqua che si disperdono nelle condotte idriche (un colabrodo) devono far riflettere ed auspicare affinchè si giunga ad una gestione più oculata. Ciò che mi meraviglai dei Vostri interventi è la speranza che riponete in una possibile firma dell'attuale nostro sindaco. Ma non parliamo della stessa persona che è alle "mercede" di Forte e Fazzone? Come può mai fare una scelta del genere?
Io comunque la mia adesione la darò per convinzioni personali a prescindere da cosa pensa il mio partito, (che comunque aderisce alla campagna) ed invito tutti gli elettori della "Margherita" ad aderire.

Anonimo ha detto...

Personalmente mi unisco alla lotta contro Acqualatina e all'assordante silenzio dei nostri politicanti riguardo la questione.
Ricordo una sola cosa agli amministratori locali: é in questi casi che l'interesse generale dovrebbe prevalere su quello partitico e dunque particolare.
Schierarsi in difesa della popolazione che rappresentate è un vostro dovere!
è comprensibile che il senatore Fazzone agisca seguendo la logica che è propria del suo partito politico, ovvero percepire lauti compensi (100000 euro di indennità annuale) e scaricare sui cittadini (dai quali è stato mandato a palazzo Madama) le ingenti perdite; ma non è accettabile una presa di posizione neutrale da parte della nostra giunta comunale.
Siete al Comune per difendere gli interessi di tutti e non per salvaguardare la vostra poltroncina...
datevi da fare!!
purtroppo non sarò a lenola per firmare domenica ma appoggio la vostra iniziativa volta a contrastare l'operato di acqualatina.
Non si tratta di essere schierato a destra o a sinistra...spero che la gente lo capisca e firmi numerosa!

bella iniziativa, complimenti a Carlo e Attilio per la volontà, la determinazione ed il coraggio!

Angelo

Anonimo ha detto...

Caro Andrea, io ti voglio bene ma non esagerare.
Nella campagna elettorale comunale del 2003, Fazzone è venuto alla scuola di Vallebernardo a fare un comizio a tuo favore. Non mi pare ne abbia fatto qualcuno a favore di Gianni.
Quindi quando si parla di persona che è alla "mercede", a chi ci dobbiamo riferire veramente?!

Andrea Antogiovanni ha detto...

Gentile anonimo, non nego l'evidenza: Forza Italia nella campagna elettorale per le amministrative del 2003 era una componente essenziale della nostra lista civica e pertanto Fazzone è venuto a Lenola a sostenere il suo partito e l'intera coalizione, anche se, evidenza per evidenza, bisogna anche dire che i voti di Forza Italia a Lenola, in quella tornata elettorale, si sono divisi tra i due schieramenti.
Ma qui si parla dell'acqua pubblica e della gestione di Acqualatina in questa nostra provincia. Ti risulta che l'attuale nostro sindaco abbia mai preso le distanze dalla amministrazione di Acqualatina, nella conferenza dei sindaci. A me no!

Anonimo ha detto...

Intanto ci siamo ricordati di una cosa (la memoria spesso inganna molti). Il tanto vituperato Fazzone, quello che viene criticato e contestato aspramente in questo sito, è stato tuo alleato.

Anonimo ha detto...

Caro anonimo, ma non hai ancora capito la forma mentis dei sinistroidi? Fin quanto stai con loro sei bravo, onesto e capace.

Carmelo ha detto...

Poverino, il mio piccolo senatoruccio...
Guardate che state parlando di colui che commentò la propria elezione a palazzo Madama con uno dei versi più aulici che la letteratura italiana abbia mai concepito:
"Stong dend!!".
Un verso ermetico. Ma denso di significato.

E noi, intelletti inferiori, piccoli schivi individui che paghiamo le bollette dell'acqua come se dalle tubature uscisse champagne, parliamo proprio noi? Piccole nullità che aspettiamo il giorno in cui c'è l'acqua per farci una doccia? Ci lamentiamo che le persone che venivano nel nostro paese sono scappate perchè non c'era l'acqua e dovevano scaricare con il secchio?
Proprio noi parliamo?
Proprio noi vituperiamo cotanto genio, che lavora per acqualatina nonostante percepisca un indennità parlamentare?
Attenzione, miei cari, perchè alla luce di ciò, stiamo parlando di uomo eccelso, che si prodiga intancabilmente per tutti voi!
Vergogna.

Chiedo che tutti porgano pubbliche scuse e l'apertura di un conto corrente postale da devolvere al senatore.

attilio ha detto...

Siamo stati in Piazza, e i risultati sono andati oltre le nostre aspettative.
Certo, avremmo voluto vedere più giovani.....ma da una parte li scusiamo perchè la domenica mattina in un certo senso è "sacra". Ci sono stati anche momenti di discussione econfronto con chi non la pensa come noi.Insomma una domenica costruttiva!
Comunque con gli Hermano Querido, stiamo cercando di chiudere la campagna, con una serata a tema.
In seguito vi faremo sapere.
Grazie a tutti coloro che ci appoggiano, e discutono con noi

Roberto ha detto...

Penso che la battaglia di acqualatina sia sacrosanta e va dato atto a chi raccoglie le firme (verdi e rifondazione) del loro impegno su questo tema. C'è anche da dire che non mi sembra che siano gli unici che si siano spesi su questo. L'opposizione ad Acqualatina vede in prima fila i DS della provincia di Latina e di conseguenza i referenti di Lenola. Volantini che toccavano questo argomento sono stati distribuiti (anche da me... e da pochi altri) cercando di far cambiare idea al Sindaco, per esempio, quando si è trattato di modificare le tariffe. Forse se a dare quei volantini eravamo di più avremmo avuto qualche speranza ....altro che ordini di partito !!!!

In ogni caso sono daccordo ad organizzare un evento apposito (informativo/ludico) sulla questione acqua pubblica aggregando associazioni, partiti e singoli sensibili a questo argomento.

Pilù ha detto...

Ciao Robe!
Sicuramente è come tu dici suòl fatto che anche altri abbiano spese le loro voci in capitolo. Mi dici che i Ds della provincia si stiano battendo e va bene. Ma a questo punto mi chiedo come mai queste persona debbano ancora restare legate a partiti nazionali che deludono sia le loro aspettative che quelle di coloro che votano. Stando loro al governo, perchè non si sono mossi per fare una legge direttamente dal perlamento?
A questo punto è chiara la distanza che separa i parlamentari dai cittadini. Ciò è dimostrato anche dall'aumento dell'astensione registrato nelle ultime elezioni.
La lotta contro la privatizzazione dell'Acqua va portata avanti comunque. E in questo i cittadini hanno le idee chiare.

Roberto ha detto...

Pilù. sono daccordo al 100% sul fatto che ci sia una distanza tra quello molti pensano e quello che poi a "Roma" stanno facendo (o non stanno facendo)e personalmente, anche per questo, non ho aderito al partito Democratico sperando che qualcosa "di sinistra" (come l'acqua pubblica!!)sia ancora possibile farla.

Sul fatto che i cittadini abbiano le idee chiare ho qualche dubbio ma la battaglia sull'acqua va comunque fatta.

Anonimo ha detto...

Voi che parlate tanto, ma non vi risulta che al Consiglio di amministrazione di AcquaLatina vi siano anche i Ds? Non vi risulta che anche nel passato, quando il C.d.A di Acqua Latina ha preso delle decisioni, quelle stesse decisioni siano state prese anche da esponenti Ds? Non vi risulta che la legge sull'acqua è stata varata da un Governo di centrosinistra? Se non vi risulta tutto questo, adesso lo sapete.

Pilù ha detto...

Come no?
Vedi. Io non mi sento rappresentato da nessun partito. Se ho una critica da fare la faccio verso chiunque sia, anche ai miei amici se c'è la necessità, persino a me stesso. Figurati se dovrei stare a difendere i Ds.