lunedì 1 ottobre 2007

on-line

E si aprano le danze!

Finalmente, qualche giorno prima che da Lureta arrivi "Lo scoppolino" quello vero, di carta e inchiostro, è disponibile on-line la versione virtuale del nostro trimestrale.

Per quanti di voi amano leggerlo comodamente in gabinetto consigliamo di comprare un portatile leggero e, magari, anche un comodo leggio.

Buona lettura...

14 commenti:

Anonimo ha detto...

Carmelo, anch'io non sono riuscito a leggere più di 10 pagine del libro di Grillo. Mi stavo sentendo male. Bell'articolo contro sti maledetti che ci sfruttano.

Dante

MUSIC PROJECT GROUP ha detto...

scusate il commento non inerente a questo post ma sul nostro blog www.musicprojectgroup.blogspot.com stiamo facendo un importante sondaggio...visitateci e dateci il vostro parere! Grazie anticipatamente!
MUSIC PROJECT GROUP

Carmelo ha detto...

Caro Dante,
grazie mille dei complimenti!
E' un articolo parecchio accorato...
...almeno quanto quando tu scrivi di musica :)

Speriamo che questo scoppolino piaccia ai lettori, almeno quanto a chi scrive.

Un saluto.

Clandestino ha detto...

@ Dante...
ho trovato dal tuo articolo diversi gruppi interessanti che non conoscevo... te ne ringrazio.
Una sola nota stonata:
non citare nel Punk i Sex Pistols... (magari hai qualche motivo valido che mi sfugge)...

@Ilario
..umhhh, difficilmente mi catturano le tue cose, sicuramente a causa di un modo diverso di recepire la vita, ma l'articolo sullo scoppolino è veramente degno di nota poetica... complimenti di cuore.

@ Carmè... per il prof ancora sono piegato in due... nonostante siano passate due settimane dalla prima lettura :-)))
Per i co.co.pro. ci sarebbe da aprire una discussione, problema che hai magistralmente rappresentato.

@ finalmente recensioni letterarie... brava Lucrezia!

@ Pilù, hai chiuso le recensioni chapaneche nel migliore dei modo...

...inoltre noto con piacere che questo scoppo è ancor più al femminile... bravissima Lucia, un tema difficile da affrontare.

ancora... consiglio ai lettori di approfittare dei suggerimenti di Fidel, sono molto utili.

Per tutte le critiche, v'acchiappo dopp, unu a unu... :-))

a presto...

Dante ha detto...

Ciao Mauro e grazie davvero. Poi però dimmi i nomi dei gruppi che non conoscevi e che ti son piaciuti che sono curioso
Riguardo ai SEX PISTOLS: (Ora arriva la filippica).

L'album che hanno fatto, ricordiamolo è uno solo, "Never mind The Bollocks", è indubbiamente bello, indubbiamente rivoluzionario ma indubbiamente FINTO. Il gruppo era guidato in tutto e per tutto dal manager Malcolm Mclaren che stabilì persino i soprannomi ai componenti. Rotten, Vicious, etc.. Il basso sul disco si dice che l'abbia suonato lui; tutte le mosse erano studiate a tavolino per ottenre visibilità (Il famoso concerto sul Tamigi). L'idea del punk era andare contro i mass media e il resto no? Loro erano pubblicati dalla Emi e, come detto, erano letteralmente costruti a tavolino. Prova ne è la famigerata frase che disse Jonny Rotten nell'ultimo concerto della band "Non avete avuto la sensazione che vi abbiano fregato?". Altra prova è che Rotten uscito dai Pistols formerà subito gli straordinari PIL, loro sì da ricordare, un gruppo incredibile che diede il via al post rock mescolando dub reggae e frattaglie punk. Era completamente fuori luogo lui nei Pistols. Ma gli davano un bel pò di soldi.

Mi spiace anzi non aver citato i Buzzcocks (prendi TUTTO), il primo gruppo ad aver inciso per una indipendente, eccola la vera rivoluzione!

Per cui per me sono stati più importanti, musicalmente e anche idealmente, le altre bands.

Tutto qui, poi se ne può discutere a valanga. Ciao

Clandestino ha detto...

Cavolo i PIL, li avevo dimenticati (li sto riascoltando orora).

per i Pistols se è per questo, mancavano di basso anche dal vivo... sai bene che Vicius era lì per altro.
Non è forse tutta sta sola la vera immagine del fenomeno punk?

...ma ne riparliamo a quattr'occhi prima o poi.

...a presto ti linko i gruppi che mi chiedi (devo ancora ascoltarli tutti... e non son pochi).

Dante ha detto...

Mah, il fatto è che i BAD RELIGION o i RAMONES erano veri sul palco e fuori, hanno inciso tantissimi dischi importanti anche musicalmente più belli, credo. E tra un gruppo finto e uno vero..preferirò sempre quello vero. Ma te l'ho detto, è sopratutto una questione musicale. I dischi degli STIFF LITTLE FINGERS, i primi due, non hanno nulla da invidiare ai Pistols. Eppure nessuno se li fila. o I Damned! O I Nuns! o i Dead Boys etc etc..

Parlarne a voce sarà un piacere.
Un saluto.

StarmanBlogger ha detto...

Bel numero, letto tutto stanotte ^^ sarebbe utile discutere articolo per articolo.

Per il resto:

Joey Ramone tutta la vita!

Anonimo ha detto...

ma ilario indove sta??? nel senso sta a lenola o sparso nel mondo! =s

Anonimo di Sinistra ha detto...

Le solite stronzate poco costruttive e cariche di retorica

Anonimo ha detto...

beh quali sarebbero le stronzate? Così almeno se ne può parlare...

Scrocchiolino ha detto...

Sono tutte stronzate!!! Tutti a fare i professori, tutti a criticare ma di proposte alternative nemmeno l'ombra. Solita mentalità lenolese, metti in cattiva luce il prossimo ma la tua, di luce, guardati bene dall'accenderla!!!

Anonimo ha detto...

ma se si cacano sotto pure di dire il proprio nome...che pretendi? Che abbiano persino un idea??

Dante

write26 ha detto...

Ciao Clandestino

Lo Scoppolino, che dire, uno splendido e ricercato lavoro, una piacevole ed accattivante lettura, un format ben impostato, rubriche interessanti, stile giovanile, consentimi due provocazioni apparentemente sciocche:

Come mai gli esercenti della zona non usano le vostre pagine per pubblicizzare i loro prodotti?
Come mai nessuno vi finanzia?

Premesse a parte, cerco di entrare nel merito delle questioni, ricordi Clandestino, nei giorni passati, con un tuo post mi hai chiesto cosa ne pensavo dell’articolo che riguardava la città dei bambini, risposi sommariamente, ma come vedi ho accolto l’invito e mi sono permesso di andare oltre.

In pratica i “vostri scoppolini” li ho sfogliati tutti:

uno sguardo sommario agli articoli che riguardano la sfera generale dell’informazione, inevitabili “taglia e incolla” che vanno comunque apprezzati, finanziandovi in proprio sarebbe assurdo chiedervi di fare di più.

Uno sguardo più attento l’ho dedicato sia alle tematiche circoscritte sia a quelle che tendono a costruire un’opinione.

Nello scusarmi con gli autori dei servizi, che pur avendo letto, per motivi oggettivi non ho il tempo di commentare, con affetto ti dico:

caro amico Clandestino, complimenti, riesci con sapiente ironia a mandare messaggi precisi, il racconto in due puntate “guida ai piaceri della grande rava” ……nel nostro piccolo…… è un capolavoro.

Molto belle sono le lettere di Chiara, un richiamo a sentimenti di grande valore
l’autrice, partendo da elementi umili: i cartoni il gruppo, la casa, ha saputo ben esprimere con semplicità dialettica, propria di chi sa usare molto bene la penna, emozioni di grande intensità, Brava Chiara.

Per quanto riguarda la rubrica “denuncia il misfatto” è una bella idea, condotta anche con garbo,non ho sufficienti informazioni per esprimere un parere sulla veridicità delle notizie ma, in assenza di smentite, suppongo:
o i fatti sono veri oppure voi censurate chi dissente. Da quel poco che so di voi sono portato a scartare la seconda ipotesi.

Confessa Clandestino, stai già pensando:………. dopo tutte queste lodi “ada…aaa rivà a mazzata”, non ti deluderò, porta pazienza che ora arriva…………

Mi è piaciuta molto l’intervista di Mauro Moschitti al calciatore, riportare fedelmente le parole ascoltate per telefono non è un’idea nuova ma, se viene presentata come ha fatto Mauro, fa effetto e rende gradevole la figura dell’intervistato, ne esce un Pecchia simpatico, un po’ “Tottiano” io adoro Totti.

Ed ora eccoci qua Carmelo…..ho letto i tuoi articoli, sarebbe riduttivo chiamarli post, vedi io penso che fin quando segui il percorso di Clandestino vai benissimo, mi è piaciuta anche la tua lettera a sua Signora Lenola, ma quando ti avventuri, privo di ogni esperienza e conoscenza, in cose più grandi di te con l’intento di fare opinione sei una frana.

Da quanto sto per dirti capirai anche il perché di quel manage a tre che appariva come un flash tra la mano destra della maestra Clotilde, la tua testa e la lavagna.

Mi riferisco al tuo articolo “I co.co.pro.non fanno nemmeno le uova”

Inizi con un preambolo sul quale avrei molto da dire anche se riconducibile ad un Premio Nobel,

per poi esordire dicendo che alla 27ma pagina del libro “Schiavi Moderni” ti sono cadute le braccia, non ho letto il libro, perdonami, purtroppo è un mio limite che vuoi fare, diversamente da te non subisco il fascino di Beppe Grillo.

Ma sai che la stessa cosa che è accaduta a me al primo capoverso del tuo articolo.

Ma tu pensi veramente che il malessere dei precari sia riconducibile al mancato impegno di pochi cinquantenni?

Ma che ne sai tu di precariato?

Pensi forse che sia sufficiente essere precari per capirne qualcosa?

Che ne sai di legislatura del lavoro?

Sai che chi si occupa di questa materia viaggia sotto scorta?

Conosci i motivi per i quali è stato ucciso Massimo D’Antona? Sua emittenza liquidò il fatto affermando che fu un regolamento di conti a sinistra.

Sai perché fu ucciso Marco Biagi? l’economista voleva regolarizzare il mercato del lavoro, questo non ti dice nulla?

Aveva chiesto una scorta gli fu negata, dopo la sua morte il ministro degli interni rassegnò le dimissioni, ma tu credi veramente alla rinascita delle BR?

Conosci Rinaldini?

non fa nulla ti dico io chi è, è il segretario generale della fiom.

Sai che la fiom sta dando luogo ad una drammatica frattura all’interno del più grande sindacato italiano, che non ha precedenti nella storia proprio perchè pone al centro della sua politica il precariato?

Sai qual è l’età media degli iscritti alla fiom?
Te lo dico io 48 anni.

Conosci la percentuale dei giovani sotto i 25 anni iscritti alla Fiom?
Te lo dico io meno del 2% .

Sai quanti sono coloro che lavorano al nero?
Sono un milione e mezzo.

Sai quanti sono i precari e socio-lavoratori?

Quasi tre milioni.

Secondo te perché un ‘azienda preferisce pagare 5000 euro al mese ad un’agenzia interinale piuttosto che 2200 euro, contributi compresi, per un contratto a tempo determinato?

Sai come le aziende pagano il Top Management?

Sai che molti alti dirigenti sono titolari o azionisti di aziende di main power?

Sai che il 90% del lavoro nero organizzato è in mano ad associazioni criminali?

Sai quanto sono i morti sul lavoro ogni anno?

Conosci l’INPS credo di si e l’INPDAP la conosci? Vogliono unificarle, secondo te questa unione giova al precariato?

Sai che il Ministro delle Infrastrutture sta ponendo in essere una serie di emendamenti per regolare i subappalti anche nel privato?

Sai che il Ministro degli Interni ha fortemente intensificato il controllo sui subappalti?

Credi che al il Vice Ministro dell’economia sono state tolte le delega alla finanza solo per aver rimosso il generale Speciale?
Sai che Visco sostiene che a causa del lavoro nero in Italia abbiamo un’evasione fiscale di 90 Miliardi Euro.

Mi fermo qui con le domande un po’ perchè sono debole di stomaco e anche perché vorrei evitare i calli sui polpastrelli

Caro Carmelo quando si ricostruisce un fatto o si ricostruisce tutto o si lascia stare.

C'è una signora in Italia, con una folta chioma rossa, ama mostrare la giarrettiera sinistra nelle trasmissioni di Floris e di Bruno Vespa,
dice di controllare tutti i circoli delle libertà presenti in Italia e, supportata da articoli come il tuo, sta avviando un pericoloso scontro generazionale di enormi dimensioni.

Mistifica la verità per mettere i giovani contro gli anziani.

Sostiene che gli anziani vogliono mantenere i loro privilegi a discapito dei giovani.

Mi dispiace dover constatare che a te ti ha convinto.

Carmelo sii generoso con te stesso, qualche volta concediti il beneficio del dubbio.

Caro Clandestino, per questo post ho sprecato molte energie, ho dovuto trascurare il lavoro e molte cose personali, ma non mi è pesato farlo perché non volevo deluderti per tre specifici motivi:

il primo perché affermi con forza che non sei disposto a fare nessun passo indietro,

il secondo perché mi sono sentito gratificato quando nel tuo ultimo post usi il termine “stima” per salutarmi, tutti voi dell’Hermano Querido conoscete bene il significato delle parole e le sapete usare,

il terzo perché lo meriti ma questo l’ho scoperto dopo.

Veniamo ora al primo motivo quello più importante:

mio giovane amico, nella vita, tutte le volte che ho sostenuto che non avrei fatto un passo indietro, senza che nessuno mi avesse chiesto di farlo, e questo è il tuo caso, ne ho fatti due.

Perché inconsciamente stavo maturando, cominciavo a capire che, a volte, fare due passi indietro non significa arretrare ma fare piccoli passi avanti.

Sai, mio nonno, che aveva conosciuto il grande Di Vittorio, diceva che in politica 2+2 quasi mai fa 4, a volte fa 3, altre volte 2, a volte zero spaccato.

Io frequentavo le elementari e questa sua singolare interpretazione dell’aritmetica mi confondeva le idee, la mamma diceva non farci caso è l’arteriosclerosi che lo fa parlare così.

Aiuta Carmelo a capire che il “prosciutto sugli occhi”
( mi riferisco solo al titolo del suo articolo apparso su Lo Scoppolino N° 6 e non al contenuto) non è patrimonio esclusivo di la pensa diversamente da lui.

Ricordagli, non troppo spesso altrimenti lo ossessioni , che siamo tutti nessuno escluso, portati a vedere la pagliuzza negli occhi degli altri per poi trascurare il trave che oscilla sulla nostra testa.

Promettimi anche che troverai un posto per me, nel caso in cui deciderai di scrivere un’altra letterina a Babbo Natale…….. piuttosto…… ha esaudito le tue richieste?

Ti saluto con una frase di Chiara:
“ la vita va vissuta fino in fondo, se non ci mettiamo in gioco che sfizio c’è a vivere”

write26@libero.it