giovedì 15 marzo 2007

Respiriamo polveri di Silice?


Pubblichiamo, così come ricevuta tramite e-mail, questa segnalazione pervenutaci da un lenolese che si firma Anonimo Dj.
A tutti l'invito ad una discussione documentata.

Per semplificarvi la ricerca vi segnaliamo qualche sito che tratta specificatamente il tema:







Buongiorno,

dopo giorni mi sono fatto una passeggiata per Lenola. Ho visto i lavoriper via Lago, volevo solo segnalare a chi di dovere che l’unica cosa cheho notato e la polvere di cemento che le auto alzano, lo sanno i nostriamministratori che quella polvere contiene SILICE (Agente cancerogeno di classe 1).

Mi chiedo lo sapete che gli abitanti di via lago stanno 24 ore respirandol’aria paragonabile alla stessa che si trova nelle miniere e li non c’èanche l’edificio scolastico?

Se in un futuro avremo aumento di cancro ai polmoni di chi e costretto a stare li per lavoro o altro vi dovranno ringraziare per la gestione del cantiere.

Non si poteva fare a tronconi e ripristinare!!!

Invece di scavare tutto e poi lavorare le mura della località la croce?

13 commenti:

Anonimo ha detto...

Poi ci lamentiamo quando si muore da un momento all'altro. Negli ultimi decenni c'è stato una aumento incredibile di soggetti allergici. Per farla breve: si sballa il sistema immunitario e non risponde più come dovrebbe. Ma queste cose stanno lì, si sanno così e...va beh!

clandestino ha detto...

Certo è una bella rogna...
Passeggiare in via lago non è certo salutare, anche se resterei cauto nel paragonare 24 ore in via lago a le stesse passate in miniera. Eviterei questo allarmismo.
Aprire e chiudere i lavori a pezzetti non so se avrebbe risolto il problema, lo sarebe invece sotto il profilo logistico dei lavori.
Mi verrebbe da pensare ad una soluzione tipo "irrogare la zona in modo che le polveri restino a terra". Ma di acqua non ce ne è!
Altre soluzioni non me ne vengono (sono anche ignorante in materia)...
certo è una bella rogna, cene passa di gente (e bambini soprattutto, in quella via.
Soffro nell'essere impotente...

Anonimo ha detto...

ringraziamo anonimo dj per l'informazione, ma io me la prendo non solo con l'amministrazione ma anche con il responsabile della sicurezza e il direttore dei lavori che non hanno previsto un prolungamento dei lavori e il rischio, perchè qui si parla di rischio della salute pubblica e non solo di quella degli operai.
Mi addolora constatare che è mal costume in questo paese non preocuparsi del cittadino.

Salvatore ha detto...

clandestino hai ragione ma se i lavori sono fermi perchè in prossimita della scuola, vorrei porre due quesiti.
1)Perchè non si e iniziato subito la pavimentazione con i san pietrini in modo da abbassare i tempi di apertura del cantiere?
2)Se via lago e considerato un cantiere perchè si permette il passaggio e il parcheggio dei autoveicoli?

carmelo ha detto...

Mi inserisco nella questione. Concordo con clandestino nel non fare allarmismi.
Certo è che i lavori lì vanno a rilento, anche se non so se sarebbe stato conveniente rivestire subito tutto di sanpietrini. Per il semplice aspetto dell'impianto sottostante.
Comunque, ora come ora stanno soltanto perdendo tempo.
Considerando che st'inverno non ha piovuto mai è indecente un ritardo del genere.
E poi si va incontro all'estate e sai che arsura e polveroni...
...staremo a vedere se anche st'altra cosa rimarrà inascoltata

Anonimo ha detto...

Diceva bene anonimo, in questo paese è mal costume non preoccuparsi del cittadino.
Tempo di elezioni! Vedrete come si prouccuperanno di riempire di chiacchiere le teste dei cittadini!

Anonimo ha detto...

Anonimo Dj
Allarmismo. Va esagerato? E mi scuso. Ma vi ricordo che anche di Chernobyl non sapevamo un bel niente, e per i primi giorni quando le polveri radioattive givano da giorni sull’Italia ci hanno avvertito della pericolosità.

Brigante.Vix ha detto...

Allarmismo? Non è proprio così se esiste un pericolo dimostrabile.
Ma caro dj, non si può chiamare l'Asl?
Allarmismo? Potrebbe darsi, se consideriamo i molti genitori che vanno a prendere i figli a scuola con la macchina. Avete mai pensato allo smog che si concentra in piaZZA Lago all'orario di uscita dalla scuola? Eppure devono prenderli con l'auto, altrimenti a sti figli sorgono i complessi se vanno con l'autobus. Alfredino gli fa venire il mal di pancia e poi non mangiano.

Ilario ha detto...

A proposito di Chernobyl, ho appena visto un documentario. Aprile 1986, ve lo ricordate? No latte, no verdure, solo cibi già inscatolati o conservati nei congelatori, non si poteva giocare sull’erba, non si poteva uscire con troppo sole. Le conseguenze sono state dannosissime, dai quei giorni medici e scienziati hanno messo sotto controllo il tasso di mortalità e le patologie che hanno cominciato a prender piede. Che disastro! Tutto in nome del profitto. Ancora oggi i governi di molti paesi si ostinano a sostenere la diffusione di Centrali atomiche per la produzione di energia…mi viene voglia di spaccare sto computer! Riusciremo mai a ricavare energia da fonti non inquinanti, ovvero riusciremo mai a zappare bene la terra senza picchiarci la zappa sui piedi?

Riusciremo mai in Piazza Lago a vedere bambini che escono da scuola e non auto che sputano veleno?

Anonimo Dj ha detto...

Io a via lago ci giocavo a pallone.In passato si parlava di creare anche l'isola pedonale, e zona mercato il martedi? Era una buona idea POI I SOLITI GIOCHI DI POTERE.

Salvatore ha detto...

Volevo entrare nel merito del commento di Ilario su Chernobyl.
Ancora oggi non si sa se fu un errore umano causato dai tecnici o di tipo progettuale, pero un costatazione va fatta sulla furbata fatta con la paura quando fu indetto il referendum abbragativo sul nucleare Italiano nel 1987.
Quello che parve allora una presa di posizione forte sul nucleare civile sulla sua pericolosità e devastante forza distruttrice ha fatto pagare al nostro paese un prezzo molto alto a livello energetico.
Vorrei ricordare che le centrali fin li costruite e in funzione sono state chiuse e messe fuori servizio agli inizi del 1990 mentre quelle in fase di costruzione vedi Montalto di castro furono convertite in termoellettriche con utilizzo quindi di idrocarburi. Oggi in Italia il nostro fabbisogno di elettricita e tutto incentrato su queste tipo di centrali molto più inquinanti del nucleare in termini di emissioni inquinanti, inoltre Ilario come tu ben sai la Filandia a te tanto cara basa il suo fabbisono energetico tutto sul nucleare eppure e ben noto quando loro tengano all'ambiente e come sia pulita l'aria li'.
Non dimentichiamoci inoltre che l'Europa tutta e piena di centrali e noi, sistema Italia, per sopperire alla crescente domanda di energia compriamo all'estero quello che non possiamo produrre.
E giusto parlare di fonti rinnovabili ma vi siete mai chiesti quanto costano?
Vi siete mai chiesti se le stesse sono accessibili al popolo?
Non sarebbe meglio iniziare combattendo i sprechi, spegnendo TV, computer, stampanti, scanner staccando alettrodomestici tipo lavastoviglie, lavatrici o anche alimentatori di cellulari, stereo che quando non utilizzati assorbono rilevanti quantita di corrente?
Si inizi da qui il cammino per un mondo più pulito e non si guardi sempre al grande.

Ilario ha detto...

Il 18% di energia elettrica viene prodotta in Finlandia col nucleare Totò. Non tutto come dici. E anche lì la quastione è molto controversa. Il problema secondo me non è il led dello stereo, sono le cattive abitudini. Pensa ad esempio ad un centro commerciale. A migliaia di aziende che producono il superfluo. Non abbiamo bisogno di quello che ci propinano, ma con la Tv continuano a farci credere il contrario. Anche per confezionare una merendina ci vuole energia elettrica. Per mangiare un frutto ci vuole solo energia umana. ENERGIA UMANA, gambe per saltare, braccia e mani per afferrare, ma come adoperiamo l'ENERGIA UMANA? Se aspettiamo ancora sai come mangeremo quel frutto? Come le mollette appendipanni che mi ha raccontato Zio Mauro nell'Aprile 86. Appiccicose!

Anonimo ha detto...

Credo che nel dubbio, in ragione della ipotetica minaccia, sia proprio il caso di fare allarmismi!!!!!!!!!