giovedì 15 novembre 2007

E l'ONU giustizia la condanna a morte



Mark Dean Schwab, sente i rintocchi di passi lenti attraversare il lungo corridoio di linoleum giallo che ricoprono il pavimento del braccio della morte della Florida State Prison, proprio nello stesso istante in cui a 981 miglia da lì, verso nord, in un palazzo alto sul lato est dell'isola di Manhattan, 184 persone provenienti tutte da paesi diversi premono pulsanti su banchi di legno scuro, forse Tek, o forse castagno.

Mark Dean Schwab sa che quello che sta vivendo è l'ultimo suo giorno di vita e quelli che sente sono i passi dei secondini che, nel giro di un'ora, solo dopo l'estrema unzione e la confessione, lo condurranno in una camera bianca in mezzo alla quale è posto un letto, con sopra cinghie di vero cuoio, e di fronte un finto specchio, dall'altra parte del quale c'è una platea, di gente, che, avida, attende la sua morte.

Mark Dean Schwab non sa che l'altra platea, quella dei 184, in nello stesso istante, dopo una giornata di emendamenti e contro emendamenti, ha finito di votare.

Mark Dean Schwab sa che la sua morte avverrà nel giro di un ora, mentre lui è addormentato da un sedativo, per causa di un potente veleno autorizzato dalla legge.
Legge che Mark Dean Schwab ha infranto il 18 aprile 1991 quando ha rapito e ucciso una bambina di 11 anni.
Il suo nome era Junny Rios-Martinez.

Mark Dean Schwab non sa, che proprio in questo momento una telecamera sta inquadrando un tabellone luminoso dove sono disposte tante lucine a semicerchio.

Mark Dean Schwab non sa, che quelle lucine sono per la maggiorparte verdi, e che la contro platea, del contro tribunale, del contro processo alla condanna a morte, ha dichiarato che la stessa condanna di morte è rea di omicidio volontario aggravato plurimo e reiterato ( fin dall'alba dell'umanità ) e va per questo motivo, giustiziata. Subito.

Mark Dean Schwab non sa che mentre delle chiavi aprono la sua cella, un telefono squilla, dall'altro capo della prigione. E' la corte federale di Washington, la sua condanna a morte è sospesa.

Mark Dean Schwab non sa che cosa vuol dire moratoria eppure è stato colui che ha visto con i propri occhi eseguire la condanna della condanna.

Se vuoi sapernde di più... RaiNews24 o ANSA
Wikipedia su Mark Dean Schwab

15 commenti:

Cesare Dornetti ha detto...

Ho appena appreso la notizia. E' un fatto storico, che mi fa (per una volta) sentire orgoglioso di essere italiano. Ora, prima di cantare vittoria, aspettiamo il voto definitivo dell'assemblea generale...

Carmelo ha detto...

Certo caro Icaro, aspettiamo che la moratoria venga approvata definitivamente.
Ma credo che comunque questa storia vada raccontata, il modo singolare di come le vicende belle e brutte si intreccino tra loro.
Di come un fatto comunque storico possa avere ripercussioni immediate sulla vita di uno che ammazzato una bambina.

Il mondo strano che mi piace raccontare.

Il mondo strano su cui mi piace discutere.

Anonimo ha detto...

Questo Tizio ha violentato una bimba, è pericoloso, ma ucciderlo non porta a niente, rinascerebbe immediatamente da una mamma incazzata nera, crescerebbe e ZAC!
Questo Tizio bisogna farlo giocare con i bimbi, bisogna educarlo a toccarli, a volergli bene, ad amarli. Troppo difficile è! Ohhh quel CRISTO!
Sappia chi pensa che ciò sia insensato, che col pensiero, senza accorgersene, stà
già violentando un bimbo.
L’ONU!? I BOIA SILENZIOSI delle migliaia di persone che si suicidano in occidente.
Questo non ve lo dicono in TV: muoiono tutti i giorni più persone per suicidio che d’incidenti stradali. In passato, tranne rari casi i morti per suicidio sono sempre stati pari a 0!

Anonimo ha detto...

prendere una posizione netta difronte a questo argomento mi è molto difficile. allo stesso modo riesco ad immaginare al di la dello specchio finto, alcune persone definite "avida platea", madre o padre, fratello o sorella, nonno e nonna, zio o zia di una bimba di 11 anni rapita e uccisa da colui che "purtroppo" non sa che tra poco squillerà quel benedetto telefono che sancirà la sua salvezza.poverino!!!
almeno questa sofferenza gliela possiamo dare o no a questo tizio!!!
e all'avida platea cosa resterà?
forse l'illusione di aver immaginato la fine della loro fine. ma non sarà cosi, o forse. ma voi credete che con questa inutile, ma esemplare votazione gli stati che applicano questo tipo di condanna si lasciano spaventare?
ricordiamoci kioto.
tante riuninioni, moratorie, miliardi di dollari spesi per far fare la villeggiatura comoda ai tanti delegati. e qual'è stato il risultato?che il trattato è stato firmato, ma da chi? da coloro che inquinano di meno. i mega inquinatori se ne sono sbattute le p..... dei tanti scienziati che hanno lanciato l'allarme. amici miei anche l'onu è una carrozzone. vi ricordate quando si disse a proposito dell'iraq che gli inviati dell'onu avevano trovato la pistola fumante, prova necessaria per attaccare saddam? niente di più falso e quando il loro mandato è scaduto hanno confessato il tutto. se poi vogliamo continuare ad illuderci fatelo pure. io mi dissocio, mi sento più realista di chi crede di aver mandato in pensione il boia.
siamo pedine di un gioco senza regole fatto di illusioni e false verità.
per me è servito solo a far fare momentaneamente bella figura al d'alema di turno & c.
è solo un lancio pubblicitario.
alla prossima esecuzione vi renderete conto che avevo ragione.

Cesare Dornetti ha detto...

In tutta onestà trovo riduttivo considerare il risultato come un'operazione di facciata. La vera novità è che per la prima volta nella storia si è creato un fronte maggioritario nella lotta contro la pena di morte. A qualcuno questa cosa potrà sembrare soltanto una presa in giro, ma è una vera e propria presa di posizione, un largo consenso, una direzione da seguire. E ad avvalorare la mia tesi c'è il silenzio degli stati uniti e della cina, che in altre occasioni hanno messo bocca nel tentativo (riuscito) di esercitare pressioni politiche. Avanti così.

Carmelo ha detto...

Cavolo Buitre,
ce lo domandavamo anche io e il Brigante Vix ieri sera, quando non siamo riusciti a trovare alcuna notizia sulla moratoria nè sul sito della CNN, nè su quello della BBC e tantomeno sul sito di Al-Jazeera.

Questo avalla la tua ipotesi che questa esaltazione, tra l'altro portata avanti da RaiNews24 con tanto di dirette dal palazzo di vetro, sia soltanto una enorme trovata pubblicitaria.

Tuttavia se all'ONU 99 paesi votano contro la pena di morte non è da sottovalutare.

Insomma, l'invito è stato lanciato. Resta da sottolineare il fatto che ammazzare una persona che ha ammazzato è una vendetta più che una pena. Una pena che fa un morto in più e non uno in meno.

Tuttavia come hai detto tu, Buitre, è molto, molto difficile prendere una decisione simile.

Un saluto

Anonimo ha detto...

caro carmelo, temevo il tuo intervento, ma leggendo le poche righe lasciate da te, penso di aver centrato il problema. A icaro voglio dire che ho l'impressione che stavolta USA e CINA al contrario delle altre in cui hanno ringhiato (qualcuno mi ha detto, che il cane ringhia non per fare paura, ma perchè ha paura)sono state zitte e mute perchè questa posizione non li sfiora nemmeno. non nego che è un passo importante, ma far credere al "popolino" che da qualche giorno la pena di morte, grazie al voto della maggioranza dei paesi facenti parte dell'ONU, non esiste più, è pura demagogia.
Un abbraccio

Anonimo ha detto...

Io sono contro la pena di morte... ma quando in tv sento certe cose.. preti che violentano....donne seviziate.... bambini violentati...
penso che l'unica pena sia qlla di farli convivere con il senso di colpa che li logora fino alla morte (naturale)!! che mondo eh???
troppo facile sarebbe farli passare per malati... ma malati de che??? non meritano di essere trattati come persone.... sti schifosi!! e la pena di morte significherebbe la fine delle pene psicologiche...troppo facile, ed invece è là che bisogna colpire!!

Anonimo ha detto...

Finalmente ci avviamo verso l'abolizione della pena di morte. Sono sempre stata contro semplicemente perchè la trovo una liberazione...nulla è più terribile del carcere a vita!!!

Pierrot ha detto...

Mi trovo d’accordo con quanto afferma buitre,
purtroppo la demagogia è una pratica che ci sta completamente
alienando. Fino a che la si doveva praticare per strada era più facile smascherarla,
con l’avvento dei nuovi media è diventata sinonimo di costume: ci dicono quello che vogliamo sentirci dire solo e unicamente per fare il loro gioco! Ma il mondo che vogliono costruire e di cui vorrebbero renderci partecipi è lontano e opposto all’idea di rendere utili e felici uomini all’interno di una collettività; semplicemente perché la loro è una collettività fittizia: quella globale appunto, generata dal potere dei media e dalla loro capacità di arrivare da una parte all’altra di questa favolosa palla bianca e blu.
A inc___a voglio chiedere come fa ad essere sicura che costringendo un uomo spietato a sopportare pene psicologiche gioverebbe a qualcuno?
Ho una concezione dell’uomo come di un dilatato organismo, un sistema complesso di corpi e di menti che non agiscono ognuno per conto proprio, ma ognuno in funzione di tutti. Proprio come il nostro corpo, se ti si ammala un rene a volte potrebbe essere necessario sopprimerlo a volte basta curarlo. E’ in questo discorso che trovo riduttivo e confondente dire pena di morte si, pena di morte no!
Dovremmo finirla di giudicare così semplicisticamente questioni tanto complesse, è quello che vuole l’ONU: distorcere il senso del reale, approssimare tutto, persino il sesso, l’aborto, la fame, la guerra…il mondo e chi lo abita.

Anonimo ha detto...

Io ho detto NO alla pena di morte perchè, secondo il mio modesto parere, non servirebbe a niente!! Penso, invece, che tutte quelle persone che si macchiano di reati così atroci dovrebbero scontare una sorta di "tortura psicologica" che di certo non gioverebbe a nessuno! Penso che questa persona porterà a vita il peso della morte di una bambina e secondo me il solo pensiero ti logora dentro! Cavolo sarò pure cinica, acida ... ma non me ne frega niente, quell'essere ha VIOLENTATO E UCCISO UNA BAMBINA e deve MARCIRE in una cella!! e non ve ne uscite con la storia dell'infanzia difficile perchè penso che sia una scusante. Conosco molte persone che fin da piccoli sono stati abbandonati a se stessi ed ora fanno tremila sacrifici per realizzarsi ed essere migliori dei genitori!
Penso che una persona sappia che se uccidi ti mettono in gabbia...poi che la giustizia non faccia fino in fondo il proprio dovere è un altro discorso.
E vi prego non fate del falso moralismo perchè non ci serve.

Anonimo ha detto...

Va detto che anche se la moratoria sarà come sembra approvata questo non significa che la pena di morte cesserà. Questa moratoria serve solo a sensibilizzare di più. Non facciamoci più di tante illusioni insomma. Poi ogni stato si comporterà come meglio crede. Sarebbe troppo bello ma il giorno in cui la pena dimorte sarà abolita definitivamente è ancora troppo lontana.

Anonimo ha detto...

sono sconfortato, quando leggo che ancora c'è qualcuno che prende per oro colato quello che un ex tubo catodico ci fa vedere o ci dice.
sveglia ragazzi.
le notizie sono tutte setacciate.
il tg è diventata un'operazione di marketing psicologico. un giorno arriveranno a farci credere che a gennaio il termometro segnerà 30° e noi usciremo in braghe....e fuori nevica!

Anonimo ha detto...

Vi dico che io tempo fa ero a favore della pena di morte...con il passare del tempo e l'incontro di una persona ad una conferenza che si era macchiata di omicidio,questa mia idea stà cambiando.Ma il fatto è che anche se nessuno ha il diritto di togliere la vita, se non è giusto uccidere chi ha ucciso,se è immorale macchiarsi dello stesso reato...come si fa a non punire in modo atroce chi ha compiuto atrocita'?come si fa a volere la clemenza di chi ha sgozzato 4 persone compreso un bimbo indifeso???e quel rumeno che ha barbaramente violentato e ucciso una donna uscita per fare la spesa??e chi violenta e sevizia bimbi indifesi portandoli alla morte???Sono ''esseri schifosi'',
Io non so quale merito abbiano queste persone di rimanere in vita!!
Ok allora aboliamo la pena di morte...ci sto'...
Ma siete sicuri che la giustizia faccia il suo dovere?
conosciamo tutti questa amara realta' dove il più sfortunato fa a mala pena 10 anni di carcere per qualcosa di orribile,che poi si scopre che era pazzo(non è vero un caxxo)e gli anni diventano 4...
ma dai ragazzi dai...
prima leggevo qualcuno che ha detto:''bisogna farli vivere col rimorso''...ma quale rimorso!!!ci sono persone che vanno fiere,che sono convinte di quello che hanno fatto e ricordarglielo non gli fa ne caldo ne freddo...e in carcere mangiano e bevono...
Io voglio anche abolire la pena di morte...ma accompagnata(almeno in Italia)da un giusto e spietato, senso di giustizia...perchè siamo noi,la societa che crea situazioni e bestie che ci si ritorcono contro.Giusta punizione quindi, severa, spietata, inappellabile, dove chi ha ucciso(per esempio)può anche non rimpiangere cio che ha commesso,ma piangere e capire che ha perso la libertà,la possibilità di passeggiare per strada,che la sua vita finira in una buia e fredda cella grigia...

Anonimo ha detto...

"Parmi un assurdo, che le leggi, che sono l'espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l'omicidio, ne commettano uno esse medesime, e, per allontanare i cittadini dall'assassinio, ne ordinino uno pubblico”

Cesare Beccaria