LARTICOLO "il giornale ridicolo" - parte seconda

Pubblichiamo qui il colloquio avvenuto durante il secondo speciale incontro che Ila. Mar. ha tenuto con il sindaco di Lenola Memo Giostra Tosta.
Ila. :- Gentile Sindaco, durante questi primi mesi di attività politica sono successe cose clamorose, state sollevando polveroni, critiche, consensi, c'è chi inizia a vedere in voi gli Eroi del XXI secolo e in controparte chi vi minaccia pesantemente e pensa o, aggiungerei, vuole, che non duriate nemmeno un anno. Ma volendo continuare da dove ci eravamo lasciati l'ultima volta...la Piana Sterza, perchè tanto parlare, nemmeno più l'Area 51 suscita tanto mistero! quale futuro promettete dietro questi territori.
G.Tosta :- Vede, noi perseguiamo una politica che va a braccetto con l'etica, prendiamo in esame la storia, gli eventi, gli sviluppi dell'uomo e della società per cercare di distillare una nuova ricetta, non miracolosa, ma quanto mai necessaria se vogliamo veramente risollevarci dalla caduta drastica di cui siamo stati vittime: la caduta nel tempo.
Ila. :- Si certo! Scusi se la interrompo, questo ci è chiaro, ma il problema, stando alle voci, anche nemiche, che in questi giorni imperversano in Italia, è che dietro al vostro eliporto e a queste prime attività intraprese, molti vedono una mancata coerenza politica, gli elicotteri, hanno dichiarato molti contestatori, inquinano, non sono poi molto amici della natura e apportano un inquinamento acustico non trascurabile specialmente in vista di una moltiplicazione degli stessi. E dato che molti altri comuni stanno per iniziare a intraprendere i vostri stessi progetti mi viene da pensare che in sostanza il lupo sta cambiando il pelo, ma non il vizio.
G.Tosta :- Ah ah...lei mi è simpatico Ila. Mar.! Venga con me voglio mostrarle qualcosa, è questo il momento che aspettavo, e lei è la persona giusta.
A questo punto Memo Giostra Tosta ha invitato Ila. Mar. nel nuovo e segretissimo centro di ricerca e costruzione nella Piana Sterza.

G.Tosta :- Questi sono i nuovi mostri del cielo, gli elicotteri sono un trampolino di lancio per un progetto davvero singolare. L'uomo riconquisterà il cielo, ed il tempo insieme ad esso. Non c'è bisogno di essere veloci, non serve trasportare merci e persone a velocità record, quella fatta dal mercato globale è una scommessa persa in partenza, non possiamo aspirare alla conquista dello spazio senza essere padroni del tempo. Fra i nostri ricercatori abbiamo filosofi che lavorano con ingegneri e architetti, scienziati che collaborano con antropologi e storici, è questa la scommessa, capisce? Ci ha fatto caso che oggi non riusciamo più a vivere gli istanti, nemmeno i momenti più belli? Tolte poche ore mentre sogniamo, il tempo per lo più ci sfugge, siamo qui ora ma stiamo già pensando a dove saremo stasera, a cosa mangeremo a cena. Qesto modo di vivere ci sta rendendo la vita impossibile. Con le nostre Mongolfiere, se i nemici dell'umanità non intralceranno il nostro cammino contiamo di dare vita ad un nuovo modo di percepire il tempo. Dotate di ogni confort, degne di un Hotel a cinque stelle, amiche dell'ambiente al 100%, questi velivoli saranno in grado di trasportare persone e merci regalando ore, giornate e se necessario mesi di puro relax e svago, anche in condizione meteorologiche avverse.
Ila. :- Signor Sindaco sono esterefatto, sarà un passo indietro, ci sono persone che stanno progettando aerei per andare da New York a Pechino in poche ore, ci sono ingegneri aerospaziali che contano di raggiungere i pianeti del nostro sistema solare e lei? lei vuole viaggiare attorno alla terra a 30 all'ora?
G.Tosta :- Anche 100 all'ora se vogliamo, è in questo modo che i nostri cittadini riconquisteranno il tempo, sarà di nuovo nostro mio caro! e non di sciagurati speculatori.


















