martedì 17 febbraio 2009

Lenola '70 ?


Anche il più distratto osservatore si sarà accorto che da un po’ di anni le donne provano un particolare, schiacciante piacere nel mostrare le proprie natiche, petto, schiena, gambe, caviglie, piedi, fino a raggiungere la travolgente, condivisa, trionfante esibizione della pancia fino all’inizio del pube, WOW! Esibizione che rappresenta il clou di quella ostentazione del proprio essere femmina, della propria capacità di provocare il maschio, senza peraltro concedersi con quella semplicità che noi uomini, gonzi, siamo persuasi a credere. Realizzato ciò, e affiancato al fatto che in alcuni paesi Arabi le donne non possono nemmeno uscire di casa, e che è scoppiata una guerra ideologica; io comincio a farmi delle serie domande e a cercare delle risposte.
Vi riporto a poche decine di anni fa in Occidente quando è scoppiata la rivoluzione diventata famosa con il nome di “Liberazione Femminile”. Il Femminismo ha predicato la liberazione della donna nell’epoca e nell’ambito delle culture illuminista, marxista, libertaria, la cultura dei propri diritti, la rivendicazione di un proprio potere. Il ragionamento nel subconscio della donna, in sostanza, penso sia stato questo: gli uomini da millenni hanno avuto la meglio su di noi grazie alla loro forza muscolare e alla loro mente raziocinante. Noi, ora, possiamo avere potere su di loro puntando sul loro punto debole, le loro non controllabili pulsioni sessuali; è qui! davanti al nostro sedere e alla nostra pancia, che il maschio deve piegarsi e implorare per averli. I risultati però non sono soddisfacenti, le donne tendono a diventare arroganti e ottuse; e dall’altro versante? Quale è l’effetto che hanno ottenuto sugli uomini? Si è prodotta una categoria di maschi timidi, deboli, sessuofobi, spaventati di fronte alle donne, tutti dediti allo sport, ai motori, ai computer, alla borsa e non a quel grande scopo primario e divino che è la vita. E dunque, quale futuro?
Ogni movimento di liberazione sembra debba attraversare due fasi. Nella prima il gruppo oppresso rivendicando i propri diritti, tende a far propri i modelli e i valori degli oppressori; in una seconda fase l’oppresso dovrebbe invece riscoprire la sua identità, i suoi specifici valori e metterli al servizio del bene comune. Il Femminismo ha attraversato la prima fase, ma sarà pronto per la seconda? La “differenza” riuscirà veramente e seriamente ad esprimersi?
Io sogno per le donne e per gli uomini della terra una gerarchia affettuosa, soft, un potere materno. Non un sesso contro l’altro, una classe contro l’altra, ma un mondo dove i più forti si mettano al servizio dei più deboli, dove servire liberamente sia un onore e comandare sia un poco vergognoso. Quindi se il Femminismo non vuole restare indietro, superato, come sembra possa accadere oggi, se vuole essere ancora un movimento di avanguardia, dovrebbe uscire rapidamente dal circolo vizioso in cui si è rintanato. Penso che i valori delle donne, e il proprio specifico apporto, in questi anni di crisi avranno un peso cruciale nella ricerca di una redenzione dell'anima.
Purtroppo però qualcosa mi inquieta: da che mondo è mondo, svegliare chi finge di dormire è sempre stato più critico che svegliare chi dorme davvero, figuratevi chi abusa di media-sonniferi!

Pierrot

19 commenti:

Azione Cattolica ha detto...

pubblicato sul blog parrocchiale un importante appuntamento sociale rivolto a tutti, in special modo ai giovani!
non mancate vi aspettiamo!
www.aclenola.splinder.com

ps: per voi ho l'invito scritto, ma non chiappo nessuno di voi a cui darlo, cercherò di farvelo avere per vie traverse : D

minny ha detto...

Pierrot,hai la mente distorta.Secondo te la donna ha puntato sul vostro lato debole??Fino al 70 non l'avevate??Non è proprio così!!!La donna ha puntato sul suo cervello.
Oggi è diverso,le donne puntano proprio su quello,sul vostro lato debole e voi ci cascate come gonzi.

Pierrot ha detto...

Ciao Minny, che piacere risentirti!
Avrò anche la mente distorta, ma trovo necessario torcerla: attraversiamo un periodo storico complicato e difficile, se non si agisce, se non cerchiamo di capire cosa succede temo il peggio.

E' quello che vorrei credere, è quello che mi auguro accada in futuro e cioè che la donna cresca in intelligenza e cultura, ma come hai ben capito attualmente da quello che vedo così non mi sembra.

In ogni modo se hai voglia di discutere sull'argomento proponendo i tuoi punti di vista, senza criticare gratuitamente i miei sai che sono pronto a farlo!

Ti lascio un link: è l' articolo di un'antropologa molto attiva in Italia, peccato che l'antropologia venga abiurata...quante cose potrebbero cambiare se davvero ponessimo attenzione a quanto di bello e importante nella nostra società è stato pensato e costruito.

Sperare nelle donne?.

Un saluto affettuoso.

minny ha detto...

Pierrot,non era mia intenzione criticare e se ti ho dato questa impressione ti chiedo scusa.Vorrei mi spiegassi una cosa.Da un lato sembra che tu voglia dire che le donne non hanno cervello ma solo tanto da mostrare,dall'altro te la prendi con gli uomini perchè si fanno abbindolare dalle donne,tanto da rifugiarsi in altri hobby.Alla fine proprio tu,uomo dormiente,riponi in loro speranze per il futuro.

Pierrot ha detto...

Cara minny, io non me la prendo con nessuno, cerco solo di proporre discussioni. In questa occasione si parla di femminismo se non ti piace torcere un pò il cervello per cercare di rivivere quanto è accaduto, se trovi di cattivo gusto i miei pensieri strambi non sei obbligata a stare lì a sottolineare cosa ti piace o non ti piace di quello che dico, preferirei tu raccontassi come lo hai vissuto, come ti auguri si evolva o eclissi un'idea, una moda, un movimento che a mio parere è tra i più interessanti degli ultimi tempi.

ciao,

un bacio e buonanotte...

minny ha detto...

Pierrot,credo che oggi parlare di femminismo è molto riduttivo.Non ci sono più le femministe dichiarate,ma bensì,c'è il femminismo praticato.Gli uomini sono caduti sotto la propaganda proprio di quel femminismo dichiarato negli anni 70.Oggi il femminismo si è raffinato,la donna usa strumenti molto più insidiosi e meno evidenti perchè fatti tra le mura di casa.Oggi si mira più a distruggere l'uomo con il comportamento quotidiano e con il farli sentire in colpa manovrando le loro coscienze.Per questo l'uomo è diventato timido...
PS:perchè ti arrabbi sempre??
Un bacino anche a te

write26 ha detto...

Cara Minny e caro Pierrot, vorrei farvi notare un aspetto, diciamo quello pratico, ( chi ha figli maschi può capirmi) in Italia malauguratamente o grazie (come preferite) al femminismo degli anni 70 si è creata una nuova “povertà sociale” quella dell’uomo separato o divorziato fate voi, SEMBRA , dalle dichiarazioni della Caritas di Roma, che alle mense della Caritas ricorrono più padri divorziati che barboni, SEMBRA grazie ad un ordinamento giuridico unico al mondo che in Italia prevede che nel caso in cui, a prescindere dalle motivazioni, un matrimonio con prole dovesse rompersi il famoso quanto desiderato maschio latino è meglio che si spara.
Alla luce di quanto sopra, a mio avviso, Caro Pierrott e Cara Minny, non è ne la pancetta del maschio ne i generosi glutei della femminuccia che fanno la differenza, che rendono timidi i maschi e audaci le femmine ma una legislatura iniqua totalmente a favore delle donne, chiaramente, trascurando tutti quei casi (e sono molti) dove la donna subisce la maggiore prestanza fisica del maschio.
COME SEMPRE A RIMETTERCI SONO SISTEMATICAMENTE I PIÙ DEBOLI O I TROPPO BUONI. SENZA DISTINZIONE DI SESSO.
Ciao write26
P.s. Pierrot, ti avviso, dopo averti conosciuto, se ti permetti minimamente di darmi del saputello od altro ti mando affanculo un bacio Vladi.

Lenola Daily Photo ha detto...

E' scioccante Minny quanto dici!
Spero sia solo una iniqua minoranza a fare uso di giochi psicologici fra le mura domestiche per manovrare le coscienze degli uomini, ai
che brutta che è sta cosa...ma l'amore? che c'entra in tutto questo? In ogni modo non posso certo dire che non esista tale fenomeno.
Credo sia una conseguenza: l'ottocento non era certo stato il secolo delle donne, le leggi non le riconoscevano affatto come soggetti liberi, considerate incapaci di agire secondo ragione, le donne erano subordinate alla autorità del padre prima e
del marito poi. Ora potrebbe non essere così, le donne hanno conquistato gli strumenti per cambiare le carte in regola, ma ho come la sensazione che alla donna tutto ciò non interessi poi tanto, per questo dico che la "differenza" non riesce ancora ad
esprimersi.
"La povertà sociale di cui parla Vladimiro" è tangibile e su questo non ci piove.
In tutto ciò comincio ad avvicinarmi all'antifemminismo, che poi guai a parlarne in questa società! ma alcune considerazioni non possono certo essere sottovalutate:
In questa società capitalistica serve la forza lavoro delle donne ed ecco che POLITICAMENTE è stata decisa l’emancipazione delle donne dicendo loro che possono fare le stesse cose degli uomini anzi pure meglio e che la donna che cresce i
figli in famiglia è una sfigata.
L'espressione ‘femminista’ ha perso molto del suo significato originario, molti diritti sono ormai acquisiti e con essi una nuova consapevolezza e un nuovo ruolo sociale, ora la parola ‘femminista’ è legata allo specifico settore
degli studi teorici sul tema, che sono molti e importanti.
Un'altra cosa da dire è della crescita della violenza delle donne.
Basta informarsi sui migliaia di casi nelle scuole, dove bambine già dagli 8 anni, specialmente negli usa e in Australia, non ragionano due volte quando si tratta di usare bruta violenza contro coetanei e insegnanti, per non parlare delle false denunce di stupro da parte di donne di tutte le età, migliaia tutti i giorni.
L'esperta di bullismo, Professoressa Donna Cross, della Edith Cowan University nell'Australia Occidentale, ha detto che la violenza femminile è diventata un fenomeno mondiale:
"C'è una condiscendenza verso questo comportamento che non si è mai vista prima. E' stato in qualche modo normalizzato il fatto che le bambine possono essere aggressive, lo vedono dalla TV che le bambine possono comportarsi in questa maniera", ha detto la Cross...

...vedevo queste foto allucinanti!
Un caro saluto.

Pierrot

write26 ha detto...

Sono foto inquietanti caro Pierrot, poi così come le hai disposte fanno ancor più male, si resta senza parole, un abbraccio Vladi.

minny ha detto...

Avrei preferito non vederle le foto,ma ormai,la frittata è fatta.La violenza "tra le mura di casa" esiste ed è in continua crescita.La differenza è che l'uomo,forse per vergogna,non lo dice,mentre la donna,ottima commediante,la esterna perchè sicura di essere creduta,essendo stata sempre classificata come la figura più debole in una coppia.Ha ragione Write quando dice che in una causa di divorzio,ci rimette sempre l'uomo,anzi,vi dirò di più,la donna viene fuori in tutta la sua ferocia,sacrificando a volte,anche i propri figli.Penso c he l'odio contro l'uomo sia di gran lunga superiore all'amore materno.Il femminismo,purtroppo,ha lanciato proprio questo messaggio..."distruggere l'uomo".
Buona serata ad entrambi

WormGirl ha detto...

Allora,
innanzitutto tra timidi e sessuofobi c'e'un abisso di differenza. A prescindere. Il fatto che gli uomini si deidchino ad altre cose non e'assolutamente segno di 'timidezza artificiale causata da donne troppo sfacciate': esempio, io sapevo, ma forse sono poco aggiornata, che gli uomini andassero in palestra a farsi i muscoli 'perche'piacciono alle donne'...o mi sbaglio?
Secondo. Pierrot, fammi un esempio concreto di altro movimento di liberazione in modo che io possa capire meglio la tua 'ídea'delle due fasi perche'assolutamente non mi e; chiara e non la condivido. E l'ínsinuazione che le donne non riusciranno a svolgere la tua seconda fase lo trovo offensivo.
Parlare di gerarchia poi...tra questo e affettuoso non c'e' niente in comune..Va beh..
Concludo, dicendo due cose.
La prima e' che quelle foto delle bambine israeliane non céntrano un benemerito piffero col discorso di adesso. Ti sei gia'dimenticato delle foto di alcuni anni fa dei bambini nei paesi islamici che venivano istruiti per diventare kamikaze e morire a 10-12 anni? Perche'altrimenti io potrei dire la stessa cosa della violenza maschille: e'in aumento, guardate quelle foto la'. Non sta in piedi per niente. E tra l'altro, quel sito dovrebbe vergognarsi della disgustosa ironia che usa (ma del resto e' il diario dell' AntiFemminismo, non posso pretendere molto..): e' come quando fu detto che i cinesi, in quanto comunisti, mangiassero i bambini. Per carita', una puttanata.
Secondo, e finisco, per rispondere all' ultimo intervento di Minny ed anche a Pierrot. Io non riesco a capire perche' continuate a fare distinzioni. Finche' ci sara' gente come voi, continueremo ad avere problemi. Io non ho mai visto una donna da un uomo, e' come dire che un cane maschio e' diverso da un cane femmina. C'é differenza tra loro?No, non c'e'. Sono sempre animali ed hanno entrambi gli stessi istinti. Sbaglio io a vedere esattamente uguali l'uomo e la donna? Per me sono uguali. No, invece, avete deciso che devono essere per forza diversi. Ma de che? Boh.

write26 ha detto...

Worm Girl così come la esponi hai ragione, le foto in questione sono tanto raccapriccianti quanto il messaggio che trasmettono con la loro sequenza, l’equazione poi bambine violente = israeliane e pessima (anche se io sarò sempre e comunque dalla parte dei palestinesi per una serie di motivi che non hanno nulla a che vedere con il post)

Premesso ciò, a mio avviso, in una coppia, la timidezza la manifesta chi è costretto ad un quotidiano confronto con una persona che possiede maggiori performance, qualità non sempre dovute a maggiori capacità intrinseche, in alcuni casi dovute a protezioni più rilevanti, nello specifico, dovute ad una legislatura iniqua, ESAGERANDO per paragone, simile a quella che vivono le donne islamiche, non è una questione di sesso, la donna islamica in caso di separazione è una donna finita, l’uomo italiano nello stesso caso è uomo fottuto, chi lo stabilisce? La legge.

Se usciamo dal focolare domestico ed entriamo nel campo professionale il problema va affrontato altrettanto senso pratico, difficilmente un imprenditore si sognerà mai di affidare ad una donna un progetto che richiede continuità perché per una serie di motivi che spaziano dal biologico alla riproduzione dalla salute del proprio figlio agli impegni domestici la donna, mediamente, non garantisce continuità, per questo motivo tutti i paesi sentono l’esigenza di istituire addirittura un Ministero per le Pari Opportunità, poi le donne come dice Minny hanno altre armi, questo non possiamo negarlo, basta pensare a chi ha imposto il nostro Premier come ministro delle pari opportunità. Ripeto non una questione di sesso e il femminismo non è la causa.

Un abbraccio write26

minny ha detto...

Guarda WormGirl che io ho messo entrambi sullo stesso livello.Il femminismo è nato per contrastare la "brutalità" dell'uomo e per dire "abbiamo anche noi gli stessi diritti".Oggi la donna è diversa,la donna pensa che "tutto sia compiuto".
Ma non è così!!!Oggi si cerca di invertire i ruoli,nel senso che pensiamo di essere superiori agli uomini,che gli abbiamo in pugno e che tutto ci sia dovuto.Tu che sarai sicuramente più giovane di me,mi spieghi il perchè di questa inversione-tendenza??

Compa Pilu' ha detto...

Anche se sono qui in Messico mi sento di scrivere qualcosa in riguardo alla discussione interessante che si sta sviluppando.
Innanzitutto mi dissocio completamente dal post di Pierrot e dalla sua amata Ida Maglia che si spaccia per grande antropologa mentre in realta' e' solo una pseudoprofeta. Sono molti gli antropologi che nel corso della storia hanno detto e stradetto una miriade di menzogne. I grandi antropologi( che non si credono tali) sono quelli che si occupano anche di etnografia ( cioe' della raCCOLTA SUL CAMPO DELLE INFORMAZIONI). Quando uno fa raccolta sul campo si rende conto che queste grandi "verita'" non sono altro che costruzioni ad hoc. E vedo che Pierrot ha appreso bene dalla sua maestra come mettere insieme elementi che comprobano sempre la stessa tesi, ma ben piu' difficile e' il percorso molteplice e fluido delle verità.
Insomma che voglio dire?
1) Quel sito Italiani liberi e' un'offesa all'intelligenza dell'umanità. Non fanno altro che parlare di salvare l'Occidente contro l'Oriente, i cristiani contro i musulmani e una serie di dicotomie che messa cosi' sembrerebbe che il mondo sia fatto solo a due colori.
Che dire? O stai con noi o contro di noi.
L'antropologia se non sa ascoltare le persone ma definisce le categorie) finisce in un vicolo cieco ( quello degli opinionisti, dei mediocri giornalisti, dei politici sloganisti).
Pierrot! Scusami ma vedo molta approssimazione, mediocrità nel lavoro di queste persone mascherata con ricerche storiche.
2) per quanto riguarda il rapporto uomo-donna parlo per mia esperienza che l'ho vissuto sempre con tanta curiosità a volte con incertezze profonde altre con coinvolgimento positivo.
Insomma pure le donne mica sono tutte uguali. Non credo che stiano tutte lì pronte per fregarti.

P.s. le foto caro Pierrot non sono significative di donne cattive ma di educazione, governi, ideologie cattive.

Comunque un abbraccio a te Pierrot e a chi partecipa alla discussione

WormGirl ha detto...

@ minny:

sinceramente non ho mai constatato questa tendenza

@ pilu:
approvo tutta la parte sulle donne!

Lenola Daily Photo ha detto...

Che sprint! Sono stato fuori rete per un bel pezzo, scusate il ritardo!
Ciao Messicano!
Non perdi occasione per riesumare la vecchia e annosa questione sulle sfumature,
nulla di nuovo sulle nostre divergenze, il nostro modo diverso di “intendere”. Per me il bianco e il nero sono le fondamenta, l’acqua e il fuoco, l’ombra e la luce, d’accordo che si possano ottenere infinite gradazioni di grigio e percepire il cielo, le nuvole, la terra, ma tutto ciò è possibile sempre e solo perché esiste il bianco e il nero. Non c’è ragione per non prenderli in considerazione, sono i primi colori a dover essere interpellati se si vogliono livellare i toni di una immagine per esempio (permettimi questa deformazione professionale).
Ida Magli è poco amata e questo basta a farmela amare, ce ne fossero a migliaia di persone così, mi piace perché capace di comunicare quel mix perfetto di quanto gli gira per la testa e quanto gli frulla nella pancia, trovo ingrate le tue considerazioni sul suo conto, che razza di gamma di colori hai usato Vix! Io sono abituato a vergognarmi delle ingiurie che faccio non di quelle che ricevo, non insulto nessuno, e trovo riprovevoli le persone che screditano gli altri per esprimere la loro idea, ma ancora più riprovevoli quelli che screditano gli altri “senza” esprimere la loro idea, sono i peggiori, davvero odiosi. Ida non lo fa, Ida “riferisce”, bontà sua se profetizza, scrive da Dio, non si nasconde dietro discorsi astrusi e paroloni accademici. Chiara, civile, dentro i suoi pensieri senza presunzioni, ma con sincero spirito critico davanti ciò che gli accade intorno, ma che vuoi di più? Puoi non condividere, ma arrivare a dire “Italiani liberi e' un'offesa all'intelligenza dell'umanità “ mi sembra esagerato, quante offese più gravi ci sono!

Warmgirl inizi il tuo commento con una sfrontata prepotenza (l’abisso fra sessuofobia e timidezza –un puro affronto) e lo concludi con brillante innocenza (inno all’uguaglianza).
Siamo differenti, eccome se lo siamo! è diverso un uomo da una donna, un’ameba da un protozoo, una rosa da una margherita, così come sono diversi i popoli, le culture, tutti siamo diversi dagli altri, sei diversa anche da tua madre sai, insomma quello che ti voglio dire è di non credere alla favola dell’uguaglianza, con questa storia (chiaramente messa in piedi da manipolatori disonesti) ci stiamo incamminando verso uno “svuotamento sociale” che non ha eguali nella storia.
Non sto qui a controbatterti passo passo tutti i pareri che esprimi su quanto scrivo:
sono davvero troppi e li trovo un poco infami (non volermene), e poi non sarebbe questo il luogo,
infamiamoci in privato se vuoi, chissà!

Minny scusami per la durezza delle immagini, in verità avrei voluto mostrare solo la prima, quella delle bimbe che scrivono sulle bombe, mi chiedevo con quale grado di consapevolezza, quale ruolo vestono quelle bimbe in quella situazione…
…purtroppo i limiti del mezzo che stiamo usando non mi hanno permesso di nascondere quelle successive che anche io trovo crude e di comodo.

vi ringrazio focosamente per i vostri commenti,

la solita lacrima
il solito sorriso,

Pierrot

minny ha detto...

Penso che quelle bambine siano cresciute nell’odio e nel fanatismo e con la consapevolezza di cosa succede una volta che il loro messaggio è giunto a destinazione.Purtroppo sono state educate a distruggere il nemico...
Buona serata

PPP meccanica ha detto...

Movimento per la Sinistra

Coordinamento Intercomunale Fondi-Lenola-Monte San Biagio- Sperlonga


A tutti i Compagni e le Compagne, Simpatizzanti ed interessati,

Comunichiamo che si terrà a Fondi (LT) Venerdì 20 marzo ore 17.30 presso la sala "Tom Benetollo" nei locali dell'ass. "Murales" - arci in via ponte galgiardo 33,
Il lancio del Movimento per la Sinistra di Fondi, Lenola, MS Biagio e Sperlonga.

Parteciperà all'iniziativa l'Assessore al Bilancio ed alla partecipazione della Regione Lazio on. Luigi Nieri.

Swan ha detto...

NON BUTTARE I TUOI SOLDI NELL'IMMONDIZIA!
AGISCI ORA PER RECUPERARE L'IVA SULLA TASSA SUI RIFIUTI ILLEGITTIMAMENTE PAGATA!

Non buttare i tuoi soldi nella spazzatura!Anche tu, probabilmente, sei costretto a pagare una tassa "sporca' ma, soprattutto, assolutamente non dovuta!
Anche tu stai ricevendo, periodicamente, il tristemente famoso bollettino per pagare la tassa sui rifiuti.

Una sentenza della Cassazione da la possibilità,a noi contribuenti,di chiedere il rimborso per questa tassa pagata ingiustamente.
Le associazioni dei consumatori si stanno muovendo per chiedere questo rimborso.
Possiamo aderire tutti,basta pagare l'iscrizione a queste associazioni.
Se qualcuno conosce un modo per farlo gratuitamente in tutto e per tutto,fatelo sapere.

Ma attenzione!!!

Controlla attentamente la bolletta: se ti è stata applicata l'Iva (nella misura del 10%) sulle voci di raccolta e smaltimento rifiuti, puoi richiederne il rimborso immediato!!