venerdì 31 agosto 2007

Commutata la pena a Kenneth.


EVVIVA.... E' VIVO!

Il governatore del Texas Rick Perry ha deciso di commutare la pena in ergastolo.
La grazia arriva a meno di 6 ore dalla prevista iniezione letale.
Il governatore del Texas ha così accolto la raccomandazione del “Board of pardons and paroles”, la commissione incaricata di valutare le richieste di grazia.
Il parere del Board, i cui componenti sono nominati dal governatore, non era vincolante per Rick Perry.
Ma la raccomandazione, del tutto inconsueta, arriva con un voto a grande maggioranza:
6 membri della commissione su 7 avevano chiesto di bloccare l’esecuzione.
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Una vittoria che ci insegna a credere nelle cose sino in fondo.

mercoledì 29 agosto 2007

In Viaggio tra gli Zapatisti - parte IV

Il gallo anticipa l'alba, canta mentre nel cielo brillano ancora le stelle. Sembra quasi che allungando una mano le possa toccare. Mi accorgo nella mattina, invece che Romaldo, educatore della Comunità, passa per la Carretera con il fischietto in bocca per dare la sveglia ai bambini che lentamente confluiscono nella scuola. Fare l'insegnante o avere qualsiasi altro incarico qui e' una vocazione. Per il lavoro degli educatori non esiste un salario. La Comunità appoggia però Roberto e Romaldo offrendo la forza delle braccia nel campo delle loro famiglie. Dopo l'appello i piu grandi vengono seguiti da Romaldo in una lezione di matematica, i piu piccoli seguono una lezione di lingue con Roberto. Nel mezzo della lezione Yurma, un piccoletto di 6 anni, balza in piedi dalla sedia e annunciando l'arrivo imminente dei militari trascina con se tutti i bambini verso la finestra.

Il passaggio della camionetta carica di una trentina di militari è accompagnata sonoramente dai fischi degli alunni. I promotori assistono in silenzio a quel che succede senza punire la curiosità e il gesto dei bambini. D'altronde questa è una scuola in resistenza, la comunità di emiliano Zapata si situa tra due basi militari. Nei Montes Azules un intero villaggio, la scorsa settimana, è stato assediato da elicotteri dell'esercito e sgomberato con la forza per poi bruciare le case dei contadini zapatisti solo perchè il governo si è svegliato un giorno e ha deciso che quella zona dovesse diventire riserva. Alle 11 e mezza, prima pausa, i bambini e i maestri vanno in casa a mangiare potzol (mais macinato con acqua). Romaldosi attarda con me in biblioteca. Con il figlioletto in braccia mentre copia un racconto su un cartellone da appendere in classe, mi spiega la situazione e le prospettive future della scuola. Mi dice che a Las Tazas, dove Lenola ha partecipato attivamente alla costruzione della scuola, Catalina ha lavorato bene e le classi sono ben attrezzate. Però in questo momento Catalina non c'è e manca un promotore. La mancanza di educatori investe tutta la zona della Selva ed è per questo che si costruisce un centro di capacitazione a Emiliano zapata. Mi dice: ci sono Comunità dove si insegna ancora sotto gli alberi. Quindi e' importante coordinare i progetti internazionali per non creare squilibri. Passa un quarto d'ora, la classe dei più grandi è di nuovo operativa per terminare gli esercizi di matematica. Romaldo con scrupolosa attenzione, li corregge, senza però assegnare un voto. Questa e' una delle differenze sostanziali con la scuola ufficiale. Qui i bambini apprendono a condividere il sapere e non sono in competizione. Anche oggi si gioca a futbol sotto il sole cocente dell'una. Il campo è tagliato trasversalmente da quello di basket dove giocano le bambine. Capita che i due palloni si scontrino e si sovvertano i pronostici delle partite. Anche un cavallo partecipa. Si infila tra le due pietre che segnano la nostra porta. Nonostante l'aiuto del quadrupede la nostra squadra perderà.

Pilu

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Buona visione...

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Qualche giorno fa, qualcuno a me vicino, mi consigliava di aprire sul web qualcosa di personale (grazie mille dell'idea).
Per questo ho deciso di aprirmi in rete (fotocommunity.it) con una galleria dove raccolgo alcuni miei scatti fotografici.
Questo post per segnalare a tutti voi l'indirizzo di accesso:

http://www.fotocommunity.it/pc/pc/mypics/1022330

A tutti voi buona visione.

Mauro (Clandestino) Moschitti

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Siate clementi... ehehehhhh.

lunedì 27 agosto 2007

La fenomenologia del masturbatore.


1. Masturbatore annoiato: E’ schiavo della noia e ha bisogno di un passatempo.
2. Masturbatore nevrotico: E’ nervoso. Magari ha un’interrogazione il giorno dopo. O un colloquio importante. O un viaggio. E si scarica.
3. Masturbatore arrapato: Vorrebbe sempre fare sesso. E’ fidanzato o single. In ogni caso quello che ha non gli basta.
4. Masturbatore maniaco: E’ quello che viene strusciandosi contro le persone sui mezzi pubblici. A Roma ne è pieno il 64, l’autobus che collega Termini a San Pietro.
5. Masturbatore esibizionista: Panchine nei parchi, cespugli, spiagge o saune. Adora farsi guardare.
6. Masturbatore perditempo: Di sesso dal vivo non ne vuole sapere. Lo incontri soprattutto in chat. Ti accorgi che non vuole finalizzare, quando ti chiede: “Dimmi come sei vestito”.
7. Masturbatore per necessità: Non so perché, ma alcuni individui hanno un’alta produzione spermatica. Ciò si traduce in dolori testicolari, se non si “interviene”.
8. Masturbatore confuso: Nel reale è etero. Ma quando può si immagina di farlo con uomini.
9. Masturbatore perverso: Padre di famiglia. Impiegato. La normalità fatta persona. Quando però le mani scivolano già dipinge scenari a base di fruste e pissing.
10. Masturbatore pentito: Lo fa sapendo di non poterlo fare. Perché gliel’ha detto la mamma. O il prete. Ogni eiaculazione si accompagna ad abbondanti sensi di colpa.
11. Masturbatore orgiastico: E’ la situazione border-line col sesso. Predilige le cose in gruppo.
12. Masturbatore rituale: Lo fa come fosse un rito. Come il pranzo o il caffè o l’uscita col cane…predilige le ore tardo-mattutine e lo fa sempre nello stesso luogo e con le stesse fantasie.
13. Masturbatore insonne: Lo fa semplicemente per prendere sonno.
14. Masturbatore collezionista: Ama farlo come se fosse sempre la prima volta, ma sempre e comunque in luoghi o situazioni nuove.
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... e tu che masturbatore sei?

domenica 26 agosto 2007

Sciabordii Lenolesi

Nel 2003 Inventa un film proponeva il tema "AMARE"
alla sua sesta Edizione.
"Quelli della strada" giravano la questione a simpatici e disponibili compaesani.

venerdì 24 agosto 2007

SMURT DRUG - Droghe Intelligenti

Alcuni vedono in questa foto solo un comune fungo che in autunno si trova nei nostri boschi... altri una pericolosa ed insidiosa droga "furba"...

Le chiamano Droghe "furbe".. furbe nel senso che difficilmente sono ricercabili con gli ordinari controlli e, in certi casi non si dispone di test rapidi ed economici per la loro individuazione...
Ce ne sono per tutti i gusti... stimolanti... eccitanti... calmanti.. allucinogeni... sono quasi tutte erbe, piante, cactus, funghi che si trovano in natura... La maggior parte è LEGALMENTE ORDINABILE via internet da un qualsiasi coffeshop olandese...
Io non voglio discutere su ciò che è legale o non legale... quello lo sanno senz'altro meglio di me gli avvocati, i magistrati ecc..
Neppure su cosa è giusto e cosa non lo è... in quanto ciascuno col metro del proprio cuore e della propria coscienza deve trovare la sua strada, crearsi i suoi valori e comprendere ciò che è giusto, lecito, e utile per vivere meglio...
La riflessione che vi propongo è questa... La società, o meglio una parte bigotta della società, "censura", "biasima" l'uso di dette sostanze.. basta pensare per esempio la demonizzazione riguardo all'uso della cannabis... Ma NON demonizza per niente la condizione innaturale e talvolta inumana in cui siamo costretti a vivere... NON demonizza il clima di competizione sfrenata ed assoluta che regna in molti ambienti di lavoro... ospedali ... università... NON demonizza come per pagare un affitto una persona deva fare due lavori.. O ancora per pagare una casa che, specie al nord ha prezzi da capogiro... NON demonizza la mancanza di spazi verdi nelle città, NON demonizza allo stesso modo il traffico, il rumore, lo stress...
Si critica l'assunzione di sostanze che "alleviano" (seppur con effetti collaterali) il "malessere di vivere" che palpabile si percepisce nella nostra società dei consumi... MA MAI si discute cosa sta alla base di questo malessere... quali sono le sue origini...
In televisione sento ogni giorno parlare di questo cazzo di PIL che in una politica priapistico-economica o è continuamente in erezione, scusate intendevo dire rialzo... o altrimenti le cose vanno male... MA siamo sicuri che il benessere di una nazione, la sua civiltà si misuri dal pil? Il pil è al 2%.. Questa settimana a napoli (o in altro posto) tot persone sono morte ammazzate.. Quale dei due dati esprime la tendenza di come stanno andando le cose?
Rispetto a questo "malessere" si può dire che sia il sintomo di una situazione che probabilmente NON va.. come una spia che lampeggia sul cruscotto della macchina... e che queste ed altre droghe (che tutti più o meno usiamo) come il consumismo per esempio, servano a farci ignorare, seppure per poco questa spia che lampeggia.
Un pò come se ci fosse poco olio sulla macchina.. la spia lampeggia.. e noi invece di aggiungere olio dove manca svitassimo la lampadina della spia o non la guardassimo per NON SAPERE che il problema esiste...
Vorrei avere una risposta ma la verità è che io, come tanti altri ne sono alla ricerca.. e sono convinto che non esiste una sola risposta questo "malessere" ma tante singole risposte, quante sono le persone.
Le smurt drug sono molteplici, non sto a descriverle una per una perché sarebbe noioso:

Alcune sono usate in terapia da migliaia di anni... per esempio l'efedra che i cinesi usavano almeno un migliaio di anni prima di Cristo per curare l'asma.

Per non parlare poi delle documentate virtù terapeutiche della cannabis (terapia del vomito incoercibile in corso di chemioterapia, oppure terapia della spasticità nella sclerosi multipla per dirne due)... che però sfiga non è brevettabile e non costa niente...

Si Ok ma gli effetti collaterali? La dipendenza? Se si prende una scatola di paracetamolo intera probabilmente resta poco da fare per salvare la persona... eppure si vende senza ricetta...

Peccato che i politici che su questo legiferano non sanno nemmeno di cosa sto parlando.


Davide Vaccarin - Neolaurato in medicina http://davidevaccarin.blogspot.com/